Inizia con una trasferta in quel di Ronchi la stagione 2026 degli Aquilotti Big, impegnati al Memorial Fabio Zuppar. Prima uscita ufficiale dopo ben quattro amichevoli già disputate nella prestagione. Un buon banco di prova in vista del primo turno di campionato previsto per li prossimo mercoledì.
Prima sfida contro Koper con i giuliani che partono subito forte, imponendo il loro ritmo con una difesa aggressiva e canestri facili in contropiede: peccato che dal secondo periodo in poi il BaskeTrieste smetta di giocare e faccia ritrovare fiducia alla compagine slovena, che pareva priva di risposte dopo il primo parziale. Nei successivi periodi, Trieste affronta la sfida con atteggiamento arrendevole con il solo primo quintetto, riproposto nel quarto “sesto”, che entra in campo con l’intensità giusta. Sconfitta di misura con lo staff che tenta di ravvivare i ragazzi in vista della seconda partita.
Nella sfida contro la Dinamo Gorizia, di nuovo Trieste parte forte e di nuovo batte in testa nelle frazioni successive. Questa volta, però, i numerosi richiami dalla panchina vedono una reazione da parte dei giocatori e nonostante un rendimento ancora al di sotto delle aspettative i biancorossi riescono comunque a portare a casa tre periodi su sei, con la partita che termina in parità.
Nell’ultimo match il BaskeTrieste affronta i padroni di casa del Basket Club Ronchi. L’intensità degli ospiti aumenta ancora rispetto alla seconda partita e grazie anche ad una fisicità maggiore i triestini non hanno problemi a regolare la squadra di casa che in ogni caso non si arrende fino alla sirena finale.
Si torna a casa con un sorriso quindi, ma la speranza dello staff è che i passi falsi visti nelle prime partite servano da monito per l’inizio di una stagione che si preannuncia impegnativa.
“Rispetto a come ci alleniamo non abbiamo decisamente giocato al livello che dovremmo. Dobbiamo affrontare le partite con maggiore intensità fin dalla palla a due, sfruttando velocità centimetri e chilogrammi che abbiamo a disposizione. Abbiamo visto che se non giochiamo duro le partite saranno tutte in salita. Dobbiamo ricordarcelo bene. Se avremo imparato la lezione allora il bilancio di questo bel torneo sarà sicuramente positivo!“